CAVALLI TROIANI: CACCIARE TUTTE LE CLASSI "DIRIGENTI" ITALIANE DEGLI ULTIMI 75 ANNI DALL'ITALIA: CACCIARE GLI INGLESI, CACCIARE GLI AMERICANI, CACCIARE I TEDESCHI, USCIRE DALLA UE, FONDARE L'ASSEMBLEA COSTITUENTE PERMANENTE DEL POPOLO ITALIANO. IL RESTO SONO TUTTE BALLE. LIBERIAMO L'ITALIA E RIPRENDIAMOCELA PER SEMPRE.



 

Confindustria si opporrà “a chi pensa che questo Governo è a tempo”

Bonomi Confindustria

Confindustria “si opporrà a tutti coloro che vorranno intralciare il precesso delle riforme”; “a chi flirta con i no vax invece di pensare alla sicurezza di cittadini e lavoratori, come a chi pensa che questo Governo è a tempo”.

ROMA, 23 SET – Confindustria si augura che il premier Mario Draghi “continui a lungo nella sua attuale esperienza” e avverte: prosegua “senza che i partiti attentino alla coesione del Governo pensando alle prossime amministrative con veti e manovre in vista della scelta da fare per il Quirinale”.

Il presidente Carlo Bonomi dedica ampio spazio della sua relazione all’assemblea annuale degli industriali alla figura di Draghi, uno degli “uomini della necessita”, diverso dagli “uomini della provvidenza” come chi ha dato vita a “un regime ventennale di oppressione” e dagli “uomini del possibile”, quelli del “calcio alla lattina”, del “rinvio eterno”.

Le riforme bisogna farle adesso. Basta rinvii, basta giochetti, basta veti. Davvero basta”, avverte il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, esprimendo la “preoccupazione” per il cronoprogramma per le rforme legate al Pnrr che “rischia di slittare”. Per gli industriali “è una strada profondamente sbagliata quella del gioco a risiko delle bandierine del consenso effimero”. Confindustria “si opporrà a tutti coloro che vorranno intralciare il precesso delle riforme”; ” A chi flirta con i no vax invece di pensare alla sicurezza di cittadini e lavoratori, come a chi pensa che questo Governo è a tempo”.
(ANSA)

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Speranza: “vaccini efficaci e sicuri, simbolo di libertà”

speranza i vaccini sono efficaci e sicuri

Le persone che non sono convinte dell’efficacia dei vaccini sono ormai una minoranza, una parte lo è spesso per ragioni ideologiche ma esistono persone che hanno una paura irrazionale, e con queste il dialogo va tenuto aperto”. Questo è l’auspicio del Ministro della Salute, Roberto Speranza, intervistato da Anna Ammirati a C’era una volta, il nuovo programma di Rai Radio Live, in onda sabato 25 settembre alle 11.

Vaccini efficaci e sicuri

Tema della puntata, le “paure”. Quelle dei dubbiosi sull’opportunità di fare il vaccino, innanzi tutto. Speranza tende loro una mano: “Dobbiamo fornire tutti gli elementi possibili per tranquillizzare i cittadini che hanno questo timore. I dati che raccogliamo dicono che i vaccini sono efficaci e sicuri”.

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 I vaccini sono simbolo di libertà

“I vaccini – prosegue il Ministro – sono quanto di più straordinario avessimo potuto mettere in campo contro il virus, abbassano la curva del contagio e sono la chiave per aprire una fase diversa, i vaccini sono simbolo di libertà, ci permettono di riaprire gli spazi di partecipazione, stadi, teatri, cinema”, dice, il Ministro.

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Incalzato dalle domande della conduttrice, Speranza prosegue: “Bisogna insistere con garbo e intelligenza e mai essere aggressivi con gli indecisi, sono certo che questa sia la strada per aumentare la copertura vaccinale nel nostro paese”. E poi conclude su questo tema: “è umano avere paura, io stesso temevo che i vaccini non arrivassero in tempo e poi dal 27 dicembre del 2020 ha avuto inizio un percorso virtuoso”.  www.rainews.it

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Mattarella: in molti Paesi pulsioni insidiose contro la libertà

Mattarella sondaggio limiti alle libertà

“Ricorre spesso la tentazione di considerare la conquista della pace, l’affermazione dei diritti di libertà – inclusa quella religiosa – il vivere in società aperte e tolleranti come acquisizioni scontate e irreversibili. Sappiamo, in realtà, che, ancor oggi, molti Paesi sono percorsi da pulsioni particolarmente insidiose, soprattutto in un’epoca in cui, nel mondo, riaffiora la tentazione di asservire le espressioni religiose a motivo di scontro, a pretesto per giustificare discriminazioni di vario segno“.

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Lo ha affermato il presidente della Repubblica Segio Mattarella in un passaggio dell’intervento pronunciato in occasione dell’incontro al Quirinale con una delegazione del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa nel 50° anniversario della fondazione.

“L’esortazione che Papa Francesco ha rivolto ai Vescovi europei, in occasione dell’Assemblea del 2019, ‘per un nuovo umanesimo europeo, capace di dialogare, di integrare e di generare’ affinché l’Europa possa ‘crescere come una famiglia di popoli, terra di pace e di speranza’, appare – ha sottolineato il Capo dello Stato -, in questo senso, davvero di grande rilievo”.

“Nella società europea sta ritrovando spazio la consapevolezza del valore del fattore religioso, nella costruzione di una comunità internazionale più giusta, più solidale, più rispettosa della vita di ogni persona. Sono convinto – ha concluso Mattarella – che l’appello che intendete rivolgere alle autorità civili e politiche, degli Stati d’Europa, raccoglierà il massimo dell’attenzione”.  askanews


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Napoli, Fico: “ricordare la ribellione contro il nazifascismo”

acqua Festa della Liberazione

28 settembre 2021 – Quattro Giornate: Fico, “Napoli esempio di riscatto, ricordare ribellione contro il nazifascismo”

Dichiarazione del Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, in occasione del 78° anniversario delle Quattro Giornate di Napoli:

“Settantotto anni fa Napoli divenne per tutti gli italiani un esempio di riscatto contro la dittatura e di riconquista della libertà. Ridotta in macerie, prostrata a livello emotivo, lasciata sola a difendersi, con forze impari, contro il nemico, Napoli fu la prima, tra le grandi città europee, ad insorgere con successo contro l’occupazione nazista, costringendo il nemico alla ritirata. Nel corso di quel terribile conflitto mondiale la città partenopea era stata bersaglio di ingenti bombardamenti, con pesantissime perdite in termini di vite umane. Nonostante i gravi danni e le indicibili sofferenze, tutta la cittadinanza napoletana oppose una resistenza disperata, ribellandosi al piano di rastrellamenti concepito dagli occupanti tedeschi, che prima della ritirata volevano ridurre Napoli “in cenere e fango”.

Ricordare la ribellione contro il nazifascismo

Ricordare questo evento significa comprendere l’alto prezzo della libertà ed il valore della nostra democrazia. Conquiste che dobbiamo ai cittadini napoletani, così come ai tanti eroi della Resistenza, che hanno dimostrato non soltanto un grande coraggio, ma soprattutto fierezza civica e tenacia nel non rassegnarsi mai.
Oggi, come allora, abbiamo bisogno di quella energia ideale: per affrontare le sfide che ci attendono, ma anche per respingere ogni possibile nuova forma di estremismo, per contrastare l’odio, le ingiustizie, la corruzione e l’egoismo sociale.

La nostra democrazia – che vive attraverso il riconoscimento di diritti, di opportunità, di dignità – necessita sempre di essere difesa e tutelata. È un impegno che dobbiamo portare avanti ogni giorno, anche in nome di coloro che si resero protagonisti di quelle memorabili giornate a Napoli, e sempre grati per loro straordinaria capacità di immaginare e di impegnarsi, a tutti i costi, per un futuro di diritti e di pace”.  (AGENPARL)

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Renzi: “Draghi è insieme a Macron la guida europea”

Renzi e Draghi

“in questo clima di incertezza e instabilità tedesca le parti si sono rivoltate e Draghi oggi è insieme a Macron la guida europea”

ROMA, 27 SET – “Le elezioni in Germania faranno discutere per mesi, almeno fino alla formazione del nuovo Governo. Da ciò che è successo in Germania possiamo trarre tre riflessioni:ù

  • 1. I sondaggi contano il giusto. Per anni i social democratici sono stati considerati morti e oggi sono il primo partito: una cosa sono i sondaggi, una cosa sono le elezioni. Quando lo diciamo noi, ci prendono in giro. Adesso lo dicono milioni di elettori tedeschi dopo che lo avevano detto milioni di elettori americani. La politica non è inseguire un sondaggio.
  • 2. Per fare il governo saranno decisivi i centristi liberali ed i Verdi. Il nome del Cancelliere – paradossalmente – dipende da loro, più che dai grandi partiti. Come nota acutamente Stefano Folli oggi su Repubblica la stessa cosa potrebbe accadere in Italia alle prossime politiche, se i riformisti sapranno giocare bene le loro carte. Del resto la sinistra estrema resta fuori dal Parlamento: la sinistra vince solo è riformista e guarda al centro”.

Così Matteo Renzi su facebook analizza l’esito del voto tedesco.
Inoltre, aggiunge il leader Iv, “l’Europa dipende dalla Germania. Ma in questo clima di incertezza e instabilità tedesca le parti si sono rivoltate e Draghi oggi è insieme a Macron la guida europea. La cosa si fa molto, molto, molto interessante”(ANSA)


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Brunetta: “Se cade Draghi, il giorno dopo spread a 600”

brunetta

“Tutti vogliono giocare al ‘gioco’ del Pnrr” ma “se facciamo sul serio non dico che abbiamo bisogno di cinque anni, neanche di sei. Abbiamo bisogno di sette anni esattamente la durata in carica del nuovo Presidente della Repubblica nella figura di Mario Draghi”. Lo ha detto il ministro della pubblica amministrazione Renato Brunetta nel corso del suo intervento al Festival delle citta’, che si svolge dal 28 al 30 settembre a Roma.

“Per uscire dalla crisi economica e dalla pandemia e per essere leader in Europa, io credo che la persona che ha piu’ titolo per garantire questo per i prossimi 7 anni e cioe’ per tutta la durata, e anche qualcosa di piu’, del Pnrr, sia proprio il presidente del Consiglio, Mario Draghi” ha detto il ministro.

Se cade Draghi spread a 600

“Se cade Draghi il giorno dopo lo spread va a 600 e il Paese va in default. In questo momento Draghi e il suo governo sono l’assicurazione sulla vita dell’Italia” ha concluso Brunetta. agi.it

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Stato di emergenza, potrebbe essere prorogato per altri 24 mesi

Speranza Stato di emergenza

Fino a quando il Green pass sarà obbligatorio sul lavoro? Sono in molti a chiederselo, soprattutto quei lavoratori che, pur di non fare il vaccino, vorrebbero tirare fino a dicembre, data in cui lo stato di emergenza dovrebbe scadere. Ma decade davvero tutto con la fine dell’anno?

L’art. 16 della Costituzione, ricorda laleggepertutti.it, non subordina le limitazioni alla previa dichiarazione dello stato di emergenza. Per le limitazioni alla libertà di circolazione basta una semplice legge del Governo o del Parlamento, adottata anche in assenza di uno stato di emergenza. Con o senza lo stato di emergenza è possibile limitare la libertà di circolazione. Non potrebbe essere diversamente: la legge che definisce i casi in cui è possibile dichiarare lo stato di emergenza è un decreto legislativo del 2008, il n. 1 (art. 24 comma 3).

E qui veniamo alla matematica: la nostra Costituzione è del 1948 mentre la legge sullo stato di emergenza è di 60 anni dopo. I padri costituenti non potevano quindi subordinare le limitazioni alle condizioni di una legge che ancora non esisteva.

Stato di emergenza, tutto decade a dicembre 2021?

Si dice: “In ogni caso la legge vieta il rinnovo dello stato di emergenza per altri due anni, quindi tutto decade”. Non è così perché: a) le limitazioni possono essere prorogate anche senza lo stato di emergenza, sicché le vecchie quanto le eventuali nuove norme saranno ugualmente valide ed efficaci; b) nulla esclude che venga dichiarato un nuovo stato di emergenza (dovuto magari a una nuova variante, la Delta ad esempio). Il che consentirebbe al Governo di ricominciare daccapo la conta dei 24 mesi.

Il Green Pass comprime il diritto al lavoro?

Qualcuno obietta che “Il Green Pass è incostituzionale perché limita il diritto al lavoro”. Alla base della restrizione non c’è il diritto del singolo ma il bene collettivo (prioritario per la nostra Costituzione). E soprattutto c’è l’art. 2087 Cod. civ. che impone al datore di lavoro di tutelare la salute psicofisica dei propri dipendenti.

“Ma il Green Pass non evita il rischio di reinfezione” si ribatte. Anche questo è vero, ma al momento i dati su cui si basa il Governo – condivisi dalla medicina ufficiale – dicono che chi si è sottoposto a vaccino ha un minor rischio di contrarre il virus nelle forme più acute. Scopo del Governo non è limitare i contagi ma escludere che questi possano intasare gli ospedali, pregiudicando malati per i quali la medicina non ha ancora trovato soluzioni così rapide come il vaccino.  adnkronos

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Memoriale della Shoah, Draghi: leggi razziste aprirono a discriminazioni e violenze

draghi memoriale della shoah

Liliana Segre e’ “una ‘donna libera e donna di pace’, come si e’ definita in passato. A nome del Governo e di tutti gli italiani voglio ringraziarLa per il Suo impegno in difesa della verita’ e dell’umanita’”: cosi’ ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi visitando il Memoriale della Shoah con la senatrice a vita, sopravvissuta ad Auschwitz e parlando a una scolaresca.

“Questo luogo e’ la rappresentazione tangibile della memoria della Shoah in Italia. Dei mali dell’occupazione nazista e del collaborazionismo fascista – ha aggiunto -. Ci mette davanti alle nostre responsabilita’ storiche, in modo netto e inequivocabile”.

Memoriale della Shoah, sospensione e soppressione dei diritti politici e civili

Per il presidente del Consiglio, Mario Draghi, quelle del 1938 non furono le “leggi razziali” ma “leggi razziste” Quelle leggi aprirono “una nuova stagione di discriminazioni e violenze, la sospensione e soppressione dei diritti politici e civili. L’uso politico dell’odio, che ha eroso le basi della nostra democrazia”. Fonte: Ufficio stampa presidenza del consiglio. ansa


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Draghi al Colle e poi il voto? Letta: “non è nell’interesse dell’Italia”

Letta senza simbolo Pd

Draghi al Colle e poi il voto? L’ipotesi di un’elezione di Mario Draghi alla presidenza della Repubblica e di una conseguente tornata elettorale “non è nell’interesse dell’Italia”.

E’ quanto afferma il segretario del Pd, Enrico Letta, sottolineando che l’attuale interesse del Paese è invece “che questo governo duri, ci rappresenti in Europa e faccia scudo a qualsiasi crisi possa esserci”. tgcom24.mediaset.it

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Renzi: “Italia Viva serve a ridare civiltà a questo Paese”

Renzi Italia Viva

Negli ultimi giorni, tiene banco il ‘caso Morisi’, con l’ex guru social della Lega indagato per una vicenda di droga. “Morisi e Casalino sono i ‘terminator’ della comunicazione contro di me. Avrei tutto l’interesse di scagliarmi contro Morisi ma non me lo sogno nemmeno. Mi hanno criticato di essere un fighetto: voglio che si sappia che nei momenti in cui avrei potuto gettare fango, non l’ho fatto perché sono una persona perbene”, dice Renzi.

Italia Viva serve a ridare civiltà a questo Paese

“Voglio che si sappia che Italia Viva serve a ridare civiltà a questo Paese: grazie a noi Morisi non è più al Viminale e Casalino non è più a palazzo Chigi . Quello che queste persone fanno nel loro privato non mi riguarda”.

“In questi nove mesi noi abbiamo salvato il Paese e anche il Pd: era sotto incantesimo di Conte. Qualunque cosa dicesse, il Pd andava in estasi. Era ‘o Conte o morte’. Noi abbiamo rotto l’incantesimo del Pd con Conte. Hanno finalmente capito che ha firmato lui i decreti Salvini, che voleva fare l’avvocato della lega sui 49 mln. Il Pd era totalmente imbambolato. Ora vediamo cosa farà da grande”, aggiunge, prima di riservare una stoccata al leader del M5S: “Conte chi? Io conosco il Conte allenatore che vince, l’altro ha fatto solo i banchi a rotelle e i ventilatori cinesi di D’Alema”.  adnkronos


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M5S, su Facebook la rabbia dei militanti contro Grillo

conte non faccio il prestanome

Nel giorno del compleanno M5S, mentre è in corso lo spoglio per le elezioni amministrative 2021, Beppe Grillo finisce nel mirino dei supporter delusi del Movimento 5 Stelle. Militanti contro Grillo: “12 anni fa abbiamo fatto l’impossibile. Ora dobbiamo fare il necessario!”, il post del garante pentastellato, accompagnato da una vecchia foto che lo ritrae con il cofondatore del Movimento Gianroberto Casaleggio. Ma il messaggio di ‘auguri’ di Grillo non è piaciuto agli ex militanti 5 Stelle che si sono riversati sulla bacheca del comico per esprimere il loro dissenso.

Militanti contro Grillo

Siete riusciti a dissipare tutto in soli 2 anni… impresa ancora più difficile della prima”, scrive Filippo. “M5S: il più grande fallimento della politica italiana degli ultimi anni”, il commento di Claudiu Stanasel, vicepresidente del Consiglio comunale di Prato.

“Dodici anni per cambiarlo – attacca Serena – ma in due anni avete distrutto tutti i vostri principi. Peccato avervi votato qualche anno fa”. “Pena e compassione… Siete ladri di sogni! Mai più”, si sfoga invece Olivia. Tra i commenti anche quello di Marì Muscarà, consigliera comunale di Napoli fuoriuscita dal Movimento, che non le manda a dire al garante rispolverando un vecchio cavallo di battaglia: “Vai a fare in c…”. adnkronos



M5S, su Facebook la rabbia dei militanti contro Grillo

conte non faccio il prestanome

Nel giorno del compleanno M5S, mentre è in corso lo spoglio per le elezioni amministrative 2021, Beppe Grillo finisce nel mirino dei supporter delusi del Movimento 5 Stelle. Militanti contro Grillo: “12 anni fa abbiamo fatto l’impossibile. Ora dobbiamo fare il necessario!”, il post del garante pentastellato, accompagnato da una vecchia foto che lo ritrae con il cofondatore del Movimento Gianroberto Casaleggio. Ma il messaggio di ‘auguri’ di Grillo non è piaciuto agli ex militanti 5 Stelle che si sono riversati sulla bacheca del comico per esprimere il loro dissenso.

Militanti contro Grillo

Siete riusciti a dissipare tutto in soli 2 anni… impresa ancora più difficile della prima”, scrive Filippo. “M5S: il più grande fallimento della politica italiana degli ultimi anni”, il commento di Claudiu Stanasel, vicepresidente del Consiglio comunale di Prato.

“Dodici anni per cambiarlo – attacca Serena – ma in due anni avete distrutto tutti i vostri principi. Peccato avervi votato qualche anno fa”. “Pena e compassione… Siete ladri di sogni! Mai più”, si sfoga invece Olivia. Tra i commenti anche quello di Marì Muscarà, consigliera comunale di Napoli fuoriuscita dal Movimento, che non le manda a dire al garante rispolverando un vecchio cavallo di battaglia: “Vai a fare in c…”. adnkronos

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conte non faccio il prestanome

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Militanti contro Grillo

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Militanti contro Grillo

Siete riusciti a dissipare tutto in soli 2 anni… impresa ancora più difficile della prima”, scrive Filippo. “M5S: il più grande fallimento della politica italiana degli ultimi anni”, il commento di Claudiu Stanasel, vicepresidente del Consiglio comunale di Prato.

“Dodici anni per cambiarlo – attacca Serena – ma in due anni avete distrutto tutti i vostri principi. Peccato avervi votato qualche anno fa”. “Pena e compassione… Siete ladri di sogni! Mai più”, si sfoga invece Olivia. Tra i commenti anche quello di Marì Muscarà, consigliera comunale di Napoli fuoriuscita dal Movimento, che non le manda a dire al garante rispolverando un vecchio cavallo di battaglia: “Vai a fare in c…”. adnkronos

IL PIU' FALSO DEI FALSI: CAVALLI TROIANI.

 

Covid, Draghi “La gente non si vaccina a causa delle notizie false”

Draghi stato d'emergenza fino a 31 dicembre e green pass obbligatorio

“I vaccini sono sicuri. I vaccini salvano vite. Le notizie false riducono la probabilita’ che un individuo si vaccini ‘sicuramente’ contro il Covid-19”.

Lo ha detto il presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, intervenendo al settimo summit dei presidenti dei Parlamenti del G20. “I Parlamenti possono fare molto per sostenere lo sforzo globale di vaccinazione. Potete adottare provvedimenti che rafforzino i meccanismi di trasparenza nella distribuzione dei vaccini e che impediscano lo spreco di soldi pubblici nella sanita’. Potete inoltre sostenere i Governi nel loro impegno contro la disinformazione in materia di vaccini.

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Le notizie false riducono la probabilita’ che un individuo si vaccini

“Uno studio recente di Nature – ha aggiunto – ha mostrato come la lettura di notizie false riduca la probabilita’ che un individuo si vaccini ‘sicuramente’ contro il Covid-19 di piu’ di 6 punti percentuali. Il Parlamento Europeo ha compiuto molti passi concreti per sfatare i miti sui vaccini e ha fornito linee guida utili per identificare le notizie false sulle piattaforme digitali”.

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Integratori Montanari

Secondo Draghi “abbiamo davanti due problemi: nei paesi ricchi le dosi di vaccino sono ampiamente disponibili, ma una minoranza rifiuta di vaccinarsi o esita a farlo, questo comportamento e’ dovuto alla paura che non siano sicuri ed efficaci, nonostante le evidenze” dicano il contrario. “Nei paesi a basso reddito la disponibilita’ dei vaccini e’ ancora limitata, anche a causa di problemi di logistica”, ha osservato. (ITALPRESS)

Dritto e Rovescio, operatore sanitario: "in terapia intensiva sono tutti vaccinati"

LA DITTATURA DEMOCRATICA

 

Prodi: Draghi deciderà se vuole un anno di potere o 7 di autorità

Prodi: Draghi deciderà se vuole

“Le elezioni del presidente della Repubblica danno sempre delle sorprese, in questo caso è Draghi che deve decidere se vuole avere un anno di potere diretto o sette anni di autorità cioè o fare il presidente del Consiglio fino alla fine della legislatura e poi si vede oppure avere sette anni in cui come presidente della Repubblica influisce con autorità”.

Lo ha detto Romano Prodi in una intervista nella puntata di Porta a Porta su Rai1 che andrà in onda stasera.”Cosa sceglierei io? Non lo so, la scelta deve essere sua” ha aggiunto Prodi rispondendo a una domanda. Certo, ha concluso, “se si candida ha buone possibilità di essere eletto, ha tutto di positivo e in più lascia vuoto un posto importante”.  (askanews)


MANDATE L'ESERCITO. FORSE VIENE.

 

Continua la frenata delle vaccinazioni, 13,4 milioni di dosi in frigo

crollo dei nuovi vaccinati

Nonostante 13,4 milioni di dosi in frigo, scende ancora il numero di nuovi vaccinati (-17,1%). A rilento le terze dosi (2,4% su una platea di 7,6 mln). Lo rileva la Fondazione Gimbe nel consueto monitoraggio settimanale sul Covid in Italia.

Al 6 ottobre il 76,8% della popolazione (45.493.296 persone) ha ricevuto almeno una dose di vaccino (+452.187 rispetto alla settimana precedente) e il 72,4% (42.921.024 di persone) ha completato il ciclo vaccinale (+661.771 rispetto alla settimana precedente).

Nell’ultima settimana scende ancora il numero di somministrazioni (1.209.952), con una media mobile a 7 giorni di quasi 160mila somministrazioni al giorno.

Frenata delle vaccinazioni

Il numero di nuovi vaccinati settimanali, dopo la risalita a 589mila della settimana precedente, è sceso a quota 488mila (-17,1%) nell’ultima settimana, confermando per ora i modesti effetti del green pass sulla curva dei nuovi vaccinati, al netto dell’incognita relativa al numero degli esoneri.

Al 6 ottobre risultano consegnate 98.883.319 dosi: con la consegna di 3,97 milioni di dosi nell’ultima settimana salgono ancora le scorte di vaccini a mRNA, che raggiungono quota 13,4 milioni.

Sul piano della pandemia, continua la discesa in Italia dei nuovi casi di contagio Covid (-9,1%), dei ricoveri in area medica (-13,2%) e delle terapie intensive (-5,7%).

E in calo sono anche i decessi (-19,4%).

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La settimana 29 settembre – 5 ottobre 2021, rispetto alla precedente, ha registrato una diminuzione dei nuovi casi di contagio (21.060 vs 23.159) e del numero dei morti (311 vs 386).

Si riducono anche i casi attualmente positivi (90.299 vs 98.872), il numero delle persone in isolamento domiciliare (86.898 vs 94.995), i ricoveri con sintomi (2.968 vs 3.418) e le terapie intensive (433 vs 459).

“Ormai da 5 settimane consecutive – dichiara Nino Cartabellotta, presidente di Gimbe – il dato nazionale mostra una discesa dei nuovi casi settimanali, anche se nell’ultima settimana, rispetto alla precedente, cinque Regioni registrano un incremento percentuale dei contagi”.

Gli aumenti, che riguardano Basilicata (+73,6%), Provincia autonoma di Bolzano (+8,7%), Provincia autonoma di Trento (+20,9%), Sardegna (+5%), Valle D’Aosta (+64,5%), rimangono tuttavia contenuti in termini assoluti.

Scendono a 17 le Province con incidenza pari o superiore a 50 casi per 100.000 abitanti e nessuna conta oltre 150 casi per 100.000 abitanti. In calo anche i decessi: 311 negli ultimi 7 giorni (di cui 22 riferiti a periodi precedenti), con una media di 44 al giorno rispetto ai 55 della settimana precedente.

“Sul fronte ospedaliero – afferma Renata Gili,responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari di Gimbe – si registra un ulteriore calo dei posti letto occupati da pazienti Covid-19: rispetto alla settimana precedente scendono del 13,2% in area medica e del 5,7% in terapia intensiva”.

A livello nazionale il tasso di occupazione rimane basso (5% in area medica e 5% in area critica) e nessuna Regione supera le soglie del 15% per l’area medica e del 10% per l’area critica.

“Continuano a scendere anche gli ingressi giornalieri in terapia intensiva – spiega Marco Mosti, Direttore Operativo di Gimbe – con una media mobile a 7 giorni di 22 ingressi/die rispetto ai 29 della settimana precedente”.   https://www.agi.it

CAVALLI TROIANI: CACCIARE TUTTE LE CLASSI "DIRIGENTI" ITALIANE DEGLI ULTIMI 75 ANNI DALL'ITALIA: CACCIARE GLI INGLESI, CACCIARE GLI AMERICANI, CACCIARE I TEDESCHI, USCIRE DALLA UE, FONDARE L'ASSEMBLEA COSTITUENTE PERMANENTE DEL POPOLO ITALIANO. IL RESTO SONO TUTTE BALLE. LIBERIAMO L'ITALIA E RIPRENDIAMOCELA PER SEMPRE. CON LE BUONE E/O CON LE CATTIVE.

 


BISOGNA CACCIARLI TUTTI

PER SEMPRE

A CALCI NEL CULO

COME SONO STATI CACCIATI A CALCI NEL CULO

DALL'AFGHANISTAN E

DAL VIETNAM


L'ITALIA NON E' LA COLONIA DI NESSUNO







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