LA DITTATURA SANITARIA MONDIALE E’ NATA 110 ANNI FA.

Una storia che nessuno conosce, tanto meno i medici.
Tutto comincia con il rapporto Flexner
uno strumento commissionato da Andrew Carnegie e sostenuto dal magnate del petrolio John D. Rockefeller. Rockefeller aveva fatto un’enorme fortuna con la Standard Oil e si era posto l’obiettivo di raggiungere una posizione di monopolio anche nell’industria farmaceutica. Un ostacolo consisteva in metodi di guarigione naturali e non allopatici – naturopatia, omeopatia, medicina eclettica (botanica e fitoterapia), medicina olistica, ecc. Anche la canapa era una minaccia, poiché la cannabis ha enormi benefici medici – può essere usata per alleviare il dolore da numerose malattie e ha anche proprietà anticancerogene.
Come hanno affrontato questi ‘ostacoli’ Rockefeller e altri?
Con l’aiuto del rapporto Flexner.
Rockefeller pagò Abraham Flexner per visitare tutte le scuole di medicina degli Stati Uniti in quel periodo. Nel 1910 fu pubblicato il cosiddetto “Rapporto Flexner”, che chiedeva la standardizzazione dell’educazione medica e concludeva che c’erano troppi medici e scuole di medicina in America.
Simon Flexner, fratello di Abraham, è stato il primo direttore del Rockefeller Institute for Medical Research (1901-1935) (successivamente sviluppato come Rockefeller University) e fiduciario della Rockefeller Foundation. Fu anche amico e consigliere di John D. Rockefeller Jr.
Tappa importante: Rockefeller portò il Congresso a dichiarare l’AMA (American Medical Association) l’unico organismo con il diritto di concedere licenze per le scuole di medicina negli Stati Uniti. Rockefeller ha poi utilizzato l’AMA per l’approvazione di vaccini, farmaci, chemioterapia, radiazioni e altro, distruggendo la concorrenza di medicina naturale.
Rockefeller, Carnegie e l’AMA sono ‘il cervello-motore’ di una transizione globale inarrestabile verso una dittatura sanitaria (oggi dobbiamo aggiungere Gates) e tutto è iniziato con il Rapporto Flexner.
Da quel momento le medicine cosiddette alternative furono costrette a nascondersi e ad essere praticate in condizioni di semi-clandestinità, con lo spettro del carcere per quanti vi operavano. ( Royal Rife, Wilhelm Reich e molti altri) Le scuole alternative chiusero i battenti, incluse sei delle otto scuole di medicina frequentate da gente di colore e tutte le scuole che ammettevano la frequenza da parte delle donne. Gli istituti che si opposero alla chiusura vennero devastati e distrutte da apposite squadre di ostruzionisti. La nuova classe medica, approvata dalle Fondazioni Rockefeller e Carnegie, non desiderava spartire il compito di curare con chiunque portasse avanti filosofie diverse dalla sua e non aveva intenzione di mettere a disposizione di negri, donne o guaritori profani le sue costose strutture educative. … Come risultato della forza posseduta dalle Fondazioni Rockefeller e Carnegie in campo legislativo, vennero approvate severe norme e regolamenti statali e federali che limitavano il riconoscimento ufficiale dell’approccio medico preferito. Questo fu fatto con il preciso intento di precludere la diffusione di filosofie della salute alternative, garantendo così un monopolio in questo delicato settore Leggi qui
NoGeoingegneria
Segue un articolo più dettagliato.
NASCITA DELLA DITTATURA MEDICA

Dal Rapporto Flexner alla vaccinocrazia
Marcello Pamio – 6 ottobre 2017
Nel
1847 nasce a Philadelphia presso l’Accademia di Scienze Naturali,
l’AMA, l’Associazione dei medici americani, cioè la casta dei camici
bianchi. L’anno seguente, nel 1848, l’AMA inizia subito a criticare e
attaccare tutto quello che l’associazione non riconosce come
“scientifico”, stabilendo dei criteri per analizzare i ciarlatani e i
rimedi miracolosi, spiegandone i pericoli pubblici.
Nel 1906 l’AMA
pubblica il «Medical Education Directory» di tutte le scuole mediche
degli USA stabilendo i requisiti di ammissione. Passaggio questo epocale
visto che da sempre tutti potevano professare e praticare l’arte
terapeutica.
Il periodo storico è molto interessante perché
l’industria chimico-farmaceutica, chiamata Big Pharma, è nata come
conseguenza della «Teoria dei germi» del chimico Louis Pasteur, e della
«vaccinologia».
Secondo la teoria dei germi, tutte le malattie erano
causate da agenti (microbi) esterni che entravano nel corpo, mentre per
la teoria vaccinale le persone possono essere immunizzate contro le
malattie se esposte ad agenti patogeni iniettati sotto forma di vaccini.
Entrambi questi concetti, quello di Pasteur e quello dei vaccini, sono
imperniati sull’antagonismo della teoria dei germi nei confronti dei
microbi patogeni e/o infettivi. Microbi che rappresentano una minaccia e
per questo vanno distrutti con ogni mezzo fisico o chimico.
Va
ricordato che a Pasteur l’idea della teoria dei germi era venuta per
rispondere alle sempre più frequenti lamentele dei birrai i quali erano
demoralizzati perché le loro birre scadevano prematuramente a causa dei
batteri che si cibavano dei residui del processo di fermentazione.
Da qui la scoperta (che cambiò la visione e la concezione della
medicina) di Pasteur che i batteri brulicano dentro e sopra ogni cosa
esposta all’aria aperta.
Nessuno però sottolinea le scoperte di un
grandissimo medico (e non chimico) contemporaneo di Pasteur, il
batteriologo Antoine Bechamp. Bechamp si era reso conto che quello che
permette ai germi di proliferare non sono i germi stessi ma l’ambiente
in cui vivono, e che i batteri non comparivano spontaneamente come
credeva erroneamente Pasteur. I batteri sono pleomorfi, cioè sono in
grado di cambiare forma e dimensione a seconda delle condizioni
ambientali del terreno (pH, umidità, ecc.), mentre per Pasteur esisteva
solo il monomorfismo secondo cui i batteri rimangono sempre uguali a se
stessi.
Due visioni agli antipodi.
Un altro personaggio
dell’epoca che giocò un ruolo importante fu Claude Bernard. Mentre
Bechamp aveva scoperto molte più cose sulla vera natura dei batteri più
di quanto non fosse stato capito fino ad allora, Bernard colmò le lacune
relative al perché i germi agiscono e funzionano in quel modo in
diversi ambienti. Fu grazie al lavoro di questo ultimo che dobbiamo la
nostra attuale comprensione dell’equilibrio del pH e degli effetti di un
ambiente acido o alcalino sui microrganismi. Bernard si era reso conto
che i germi sono nocivi solo quando si trovano in un ambiente che
permette loro di arrecare danno, per cui se l’ambiente viene mantenuto
in una condizione ottimale le persone non dovrebbero preoccuparsi di
entrare in contatto con i microbi. Eresia allo stato puro: tesi e
sperimentazioni cliniche da rigettare e bruciare sul rogo. Per quale
motivo? Per il semplice fatto che all’Industria chimica che stava
sorgendo proprio in quell’epoca, solo la teoria di Pasteur andava bene
allo scopo di vendere farmaci. Se la causa della malattia è un agente
esterno la medicina può usare solo la chimica per distruggere il
patogeno. Se invece la causa della malattia non è il microbo ma il
terreno interno all’essere umano, come sostenuto e dimostrato da Bechamp
e Bernard, ovviamente la chimica non serve…
RAPPORTO FLEXNER
Il
Rapporto Flexner è un lavoro pubblicato nel 1910 che avrebbe cambiato
in modo radicale il corso della medicina americana e quindi anche quella
mondiale.
Alcune potentissime organizzazioni industriali e bancarie come la Fondazione Rockefeller, la Fondazione Carnegie e JP Morgan, assieme all’AMA stessa finanziarono il Rapporto.
L’incarico di condurre una valutazione di 155 facoltà di medicina
situate in tutta l’America del nord fu dato ad un certo Abraham Flexner.
Flexner aveva valutato i vari metodi di insegnamento utilizzati in
ciascuna scuola allo scopo di impostare e preordinare il sistema
standardizzato della medicina che i suoi committenti intendevano
realizzare.
Prima della pubblicazione del Rapporto, quella che molti
ancora oggi definiscono medicina alternativa, era semplicemente la
medicina antica, la medicina della tradizione.
Va detto che nel XIX secolo la formazione in campo medico veniva attuata principalmente secondo tre modalità:
– programmi di tirocinio in cui i medici del luogo fornivano agli studenti un’istruzione pratica;
– istituzioni private in cui i medici tenevano lezioni a gruppi di studenti nelle scuole di medicina di loro proprietà;
– programmi di tirocini universitari in cui gli studenti ricevevano una
combinazione di formazione didattica e clinica all’interno di accademie
ospedaliere collegate all’università.
Molti
non sanno che all’epoca vi erano un gran numero di scuole di pensiero e
ogni sorta di approccio alla medicina, ognuna con i suoi risultati e
benefici. Le scuole di medicina erano oltre 650 soltanto in America.
L’idea malvagia dei gruppi Rockefeller e Carnegie era di unificare la
medicina in un unico sistema, sottoposto ovviamente al loro controllo!
Dovevano escogitare però un modo per convincere la popolazione che la
formazione medica necessitava di una riforma e lo fecero diffondendo
l’idea che le facoltà di medicina non insegnavano correttamente e
soprattutto derubavano gli iscritti per un loro profitto privato. In
questo lavoro di condizionamento mentale e di cambiamento della
percezione della realtà si fecero aiutare da Edward Bernays (che vedremo
dopo) il padre della propaganda.
Molte scuole di medicina operavano
come dipartimenti didattici a scopo di lucro, nei college così come
nelle università si accettavano praticamente tutti quelli disposti a
imparare e in grado di pagare la retta.
Prima del Rapporto Flexner non esisteva ancora una vera e propria Industria Farmaceutica.
Le cose però cambiarono in fretta dopo che l’industria petrolifera
intravide il potenziale profitto: grazie alla chimica organica potevano
alterare le molecole, basate sul petrolio che loro estraevano,
trasformandole in ogni sorta di sostanze.
Un business da mille e una notte.
Nacquero così i primi brevetti, i primi farmaci chimici, le prime molecole attive.
Flexner e la sua squadra d’élite denominata Hopkins Circle
crearono il terreno per far sì che l’AMA assumesse il controllo totale
del sistema didattico, creando di fatto un monopolio medico, eliminando
tutta la concorrenza alla formazione medica basata sul modello
petrolchimico.
Il passaggio cruciale di questo piano diabolico
consisteva nell’utilizzo dei soldi e della soglia minima di
finanziamento, garantendo così che le donazioni in milioni di dollari
delle lobbies andassero solo alla formazione delle scuole di medicina
«certificate» da loro.
Questo provocò la scomparsa di moltissime
scuole esistenti, perché gli studi universitari trovandosi
nell’impossibilità di mandare avanti una facoltà, sospesero le loro
attività.
Carnegie e Rockefeller avevano cominciato a far piovere
centinaia di milioni di dollari nelle scuole mediche in cui si insegnava
una medicina basata sull’uso massiccio di farmaci.
Il cambio dei
finanziamenti alle scuole veniva richiesto di continuare ad insegnare
materie esclusivamente orientate all’impiego di farmaci senza attribuire
alcun importanza alla medicina naturale.
Qualsiasi scuola medica
che insegnasse qualcosa di diverso dal loro programma finì per chiudere a
causa delle pochissime iscrizioni e della mancanza di soldi.
Scuole
di omeopatia, chiropratica, fitoterapia furono costrette a chiudere i
battenti. Entro il 1925 più di 12.000 erboristi avevano smesso di
esercitare la loro attività, e in pochi anni più di 1.500 chiropratici
sarebbero stati perseguitati a norma di legge per «ciarlataneria».
Le 22 scuole di medicina omeopatica dagli inizi del secolo si sarebbero
ridotte a 2 nel 1923. Nel 1950 tutte le scuole in cui si insegnava
l’omeopatia erano state chiuse.
In totale il numero delle facoltà di
medicina passarono da 650 a 50 e in qualche decennio la salute mondiale
cadde nelle mani dell’élite (Carnegie, Rockefeller, JP Morgan, ecc.)
che finanziò il Rapporto!
Tale Rapporto ha definitivamente privato
la medicina di tutta la sua vita, trasformandolo in un vuoto meccanismo
per la generazione di profitto.
Oggi questa situazione è sotto gli
occhi di tutti quelli che vogliono vedere: la medicina è stata
fagocitata da un monopolio o sarebbe meglio dire un oligopolio
chimico-industriale.
PROPAGANDA DI REGIME
Un
ruolo chiave in tutto questo lo ebbe il cosiddetto capostipite degli
spin doctor, Edward Bernays, nipote di Sigmund Freud e non a caso
considerato il padre della propaganda. (n.d.r. vedi qui )
Secondo Bernays non solo è facilissimo spostare l’opinione delle
persone, ma facendo leva sulle emozioni si riesce a vendere qualsiasi
cosa. Le sue tecniche furono così efficaci nel manipolare le masse che
il capo della propaganda nazista Joseph Goebbels ne avrebbe adottate
alcune nel corso della Seconda Guerra Mondiale come strumento per
raccogliere il consenso per il partito.
A Bernays si deve lo
sconvolgente passaggio della tipica colazione americana da pane tostato e
succo di frutta a uova e bacon, con conseguenze tragiche per la salute
pubblica, ma con enormi profitti per un grosso produttore di carne suina
che lo aveva assunto.
Dal punto di vista medico, inizia un vero e
proprio lavaggio del cervello delle masse che creò ben presto una
società fatta da persone imbottite di farmaci, per ordine del nuovo
esercito di medici indottrinati a fare solo questo.
Tutti i medici
che si rifiutavano di accettare tali direttive venivano prontamente
definiti ciarlatani grazie al dipartimento interno di propaganda
dell’AMA, istituito nel 1913.
L’ultimo passaggio cruciale, cioè la
pietra tombale alla libertà, venne deposta dal presidente Roosevelt nel
1938 con la firma del Food and Drug and Cosmetic Act, la legge che diede
origine alla tristemente nota FDA, l’ente sovranazionale che stabiliva e
stabilisce vita, morte e miracoli su farmaci, droghe e alimenti.
FDA passa per esser un ente governativo, ma in realtà si tratta di una creatura della propaganda del Sistema industriale.
Big Pharma infatti era appena stata creata proprio in contemporanea con
la FDA e ciascuna delle due entità avrebbe fornito il proprio aiuto per
mantenere in vita l’altra.
Le industrie farmaceutiche iniziarono
così a sfornare medicinali con il benestare e la benedizione delle
scuole di medicina, dei mass media che pubblicizzavano i loro prodotti, e
della FDA che ne garantiva l’autorizzazione, contribuendo a creare
credibilità scientifica.
Oggi sappiamo molto bene che la credibilità
scientifica della FDA è stata creata ad arte per dare l’illusione alle
persone di un ente che controlla e supervisiona la salute pubblica.
Tale ente controllore, che riceve finanziamenti miliardari dai controllati, serve solo ad autorizzare i veleni dell’industria…
DITTATURA SANITARIA
Sono
passati poco più di cento anni da quando il Rapporto Flexner fece
piazza pulita della medicina tradizionale, della concorrenza,
instaurando un vero e proprio cartello o monopolio della salute.
L’attuale situazione della medicina è drammaticamente ancora più
inquietante di allora. Se prima i tentacoli sempre più lunghi delle
lobbies della farmaceutica avvolgevano le scuole, le università, oggi si
sono insinuati perfino all’interno delle istituzioni e dei governi.
Mentre una volta i medici che praticavano la medicina naturale invece
della mortifera chimica imposta dalle lobbies venivano tacciati dai
colleghi ortodossi di «ciarlataneria», oggi invece se un medico mette
solo in discussione la pratica vaccinale, viene radiato a prescindere.
Mai come oggi la medicina ufficiale è schiava e serva di quelle forze che l’hanno creata.
Finalmente la dittatura sanitaria ha gettato la maschera mostrando il suo vero orripilante volto…
Per approfondimenti:
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“La verità sul cancro”, libro di Ty Bollinger
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