Sparatoria ad Ardea, vicino a Roma. Morti due bambini di 3 e 8 anni e un anziano: l'aggressore si barrica in casa, poi si toglie la vita
I bambini stavano giocando in un parco a poche decine di metri da casa loro. L'aggressore è un abitante della zona di 34 anni e si è barricato in casa. Da tre ore non risponde ai negoziatori. I carabinieri e la vigilanza interna del consorzio stanno invitando tutti i residenti a restare chiusi in casa e non muoversi
di Luca Monaco , Clemente PistilliSi è tolto la vita l'uomo che stamattina ha sparato contro due bambini di 3 e 8 anni e un anziano, uccidendoli, e poi si è barricato in una casa. E' successo in via degli Astri, nel consorzio Colle Romito. La persona che ha sparato è un giovane abitante della zona, 34 anni, che già in passato aveva infastidito alcuni residenti.
Sul posto sono arrivati i carabinieri del Gis, i Gruppi di intervento speciale, militari negoziatori e una squadra dell'Api del comando provinciale di Roma. L'uomo è rimasto barricato e per più di tre ore non ha dato risposta ai negoziatori che stavano cercando di convincerlo a uscire. Intorno alle 15.45 i militari hanno fatto irruzione nella villetta e hanno trovato l'uomo morto nella sua camera da letto.
Ardea, spari in strada: ucciso un anziano e feriti due bambini
Sparatoria ad Ardea: almeno cinque colpi contro i bambini e l'anziano
L'anziano e i due bambini, che tra loro erano fratelli, sono stati raggiunti da almeno cinque colpi di arma da fuoco mentre erano in un parco pubblico in via degli Astri. I bambini stavano giocando a poche decine di metri da casa loro quando sono stati colpiti al cuore e alla testa. Nel frattempo nel parco è arrivato in bicicletta anche l'anziano, che è stato a sua volta raggiunto da due proiettili.
I militari e il 118 sono stati allertati contemporaneamente poco dopo le 11 dal numero unico di emergenza 112, al quale sono arrivate diverse chiamate per la segnalazione di una sparatoria in strada, a opera di un uomo armato di pistola, nella zona di Colle Romito alto, in un parco.
Sparatoria ad Ardea il testimone: "Sentito quattro colpi, poi ho visto arrivare anziano in bici: altri due colpi contro di lui"
"Ho sentito quattro colpi e mi sono affacciato alla finestra. Ho visto i bambini a terra, poi un uomo anziano arrivare in bici. L'aggressore ha sparato altri due colpi contro di lui e poi è andato via, verso casa sua": è il racconto di Marco, un residente del consorzio Colle Romito la cui casa si affaccia sul parco in cui è avvenuta la sparatoria.
Sparatoria ad Ardea, il presidente del consorzio: "Famiglia dell'omicida già segnalata per molestie e degrado"
"Quando abbiamo sentito l'esplosione pensavamo fosse un petardo esploso da qualche bambino. Poi ci siamo avvicinati alla zona e abbiamo scoperto che invece erano colpi di pistola", racconta il presidente del consorzio Colle Romito, Romano Catino, all'Ansa. "Abbiamo subito chiamato le forze dell'ordine che sono arrivate molto presto - spiega -. Poi ho mandato subito un messaggio nella chat del consorzio per invitare tutti a restare in casa. Per fortuna molti dei consorziati erano al mare". "La famiglia dell'omicida - rivela poi - era conosciuta nel quartiere per episodi di molestie e degrado. Più volte sono stati segnalati alle forze dell'ordine. Basti pensare che una persona della nostra vigilanza interna ha il compito di tenere d'occhio quella villetta".
Sparatoria ad Ardea, inutili i tentativi di rianimare i bambini
I sanitari del 118 sono arrivati sul posto con due elicotteri per trasportare i due bambini, di 3 e 8 anni, in ospedale. I sanitari hanno tentato fino all'ultimo di rianimare i due bambini e stabilizzarli prima di trasportarli in ospedale, ma i loro sforzi si sono purtroppo rivelati vani. "Gli operatori hanno impiegato tutti gli sforzi possibili per salvare le vittime con ripetuti tentativi di rianimazione, ma la situazione è apparsa fin da subito compromessa. Sono profondamente scosso per l'accaduto ed esprimo tutto il mio rammarico e le più sentite condoglianze ai familiari e all'intera comunità di Ardea che oggi vive un terribile lutto per questa tragedia", scrive l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.
"Sono appena tornato dal luogo dove è accaduto il fatto, la parte alta di Colle Romito, un villaggio residenziale. I presenti e le forze dell'ordine ci dicono che qualcuno ha sentito degli spari, la persona che potrebbe aver sparato è stata già identificata, sembra sia una persona instabile che già aveva manifestato comportamenti ostili", ha detto Mario Savarese, sindaco di Ardea, all'AGI.
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