COMUNICATO DEL FRONTE DEL DISSENSO

 

COMUNICATO DEL FRONTE DEL DISSENSO

Un esponente del Fronte del Dissenso denunciato per istigazione a delinquere
 
Nella giornata del 21 ottobre, a poche ore dalla manifestazione che si terrà a Carrara in piazza d’Armi questo sabato alle 16:00, un esponente del Fronte del Dissenso, Giulio Milani del gruppo di Rivoluzione Allegra, è stato convocato in questura e denunciato per “istigazione a delinquere”, con tanto di foto segnalazione e impronte digitali come se la persona in questione, un editore, fosse un criminale.
 
L’accusa? Quella di aver invitato le persone a protestare per le proprie ragioni con un corteo nel centro di quella città, attraversando le strisce pedonali dove non ci sono semafori, per trasmettere così alla cittadinanza il sentimento del disagio e della sofferenza che provano 10 milioni di persone braccate, discriminate e ricattate dal Green Pass, nonché gli 8mila lavoratori della provincia di Massa Carrara che tutti i giorni devono pagarsi i tamponi per esercitare un loro diritto inviolabile.
 
Il Fronte del Dissenso, che nel comunicato dello scorso 18 ottobre invitava proprio a determinate forme di lotta e di disturbo, ritiene che questa intimidazione e criminalizzazione sia rivolta alla nostra intera organizzazione politica, che evidentemente sta dando preoccupazioni a tutti i livelli politici e amministrativi.
 
Nell’esprimere la nostra solidarietà e vicinanza a Giulio Milani come a tutti i nostri esponenti e militanti impegnati nella lotta in questo momento di deriva democratica, il Fronte del Dissenso rinnova l’invito a manifestare, scioperare, boicottare e disturbare la “nuova normalità” imposta dal banchiere Draghi e dai poteri sovranazionali e multinazionali da cui prende ordini, finché il Green Pass non verrà abolito e non si aprirà una nuova stagione democratica.
 
Avanziamo compatti e spingiamo gli eventi fino quando questo spettrale teatrino, ormai al sipario, non crollerà del tutto.
 
FRONTE DEL DISSENSO 22 ottobre 2021

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